Smartworking: consigli utili per il lavoro remoto in sicurezza

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Ecco 10 consigli per lavorare in sicurezza comodamente dal divano di casa o dal proprio luogo preferito.

La pandemia ha cambiato le modalità di lavoro prediligendo il lavoro da remoto o smartworking ma quali sono i rischi in cui si può incorrere?

1. L’importanza di un ambiente sicuro

Se lavorare da casa ha dei risvolti positivi quali il lavorare con il proprio dispositivo, comodamente dal proprio soggiorno o dalla propria cucina, non si devono sottovalutare i rischi che si possono correre. Infatti, l’ambiente domestico dev’essere protetto dalle interferenze del mondo esterno e dev’essere preclusa la possibilità che vengano violate le informazioni riservate che utilizziamo nel lavoro di tutti i giorni. Per tutelare maggiormente le informazioni all’interno di un ambiente domestico è raccomandato creare profili utenti differenziati sui sistemi e sulle reti utilizzate.

2. La sicurezza della rete utilizzata

Lavorare da remoto, utilizzando i propri devices e le proprie connessioni, può esporre a numerosi pericoli non sempre considerati. Per tutelarsi è, pertanto, sconsigliata la navigazione mediante l’utilizzo di reti pubbliche o private aperte (ovverosia sprovviste di chiavi di protezione) in quanto tali reti potrebbero agevolare attacchi informatici pericolosi.

3. L’importanza di eseguire gli aggiornamenti

Nonostante sia ritenuto spesso scontato, aggiornare periodicamente le applicazioni e i sistemi informatici in uso incrementa la capacità dei nostri devices a contrastare le vulnerabilità di sistema. Pertanto, è sempre opportuno verificare periodicamente la presenza di aggiornamenti nell’apposita sezione del nostro dispositivo in modo tale da minimizzare le minacce alla sicurezza delle informazioni contenute negli strumenti in utilizzo.

4. Antivirus

Siamo sicuri che il nostro personal computer sia protetto? Per avere una idonea misura di protezione dalle minacce in cui possono incorrere i file, i dati personali ed i nostri dispositivi in generale, è opportuno avere antivirus costantemente aggiornati. Per avere un maggior grado di sicurezza ed affidabilità di quanto da noi posseduto, è necessario fare ricorso a software con licenze valide e disporre di software antivirus e anti malware.

5. L’importanza dei backup

La definizione più comune di backup è disaster recovery ovvero insieme delle misure tecnologiche e logistico – organizzative atte a ripristinare sistemi, dati ed infrastrutture necessarie all’erogazione di servizi. Quando lavoriamo da remoto, dal proprio divano di casa o dal bar preferito, è importante ricordare di creare copie dei dati trattati in modo tale da poterne sempre disporre, a previsione dei rischi in cui questi possono incorrere.

6. Software e vulnerabilità

L’utilizzo di software idonei può aiutare a prevenire interferenze e altre situazioni di incompatibilità che possono comportare danni o violazioni non solo sui sistemi informativi aziendali ma anche sui sistemi informatici domestici. Per non incorrere in problematicità, si consiglia di utilizzare unicamente i sistemi informatici messi a disposizione dal proprio datore di lavoro o, in ogni caso, dallo stesso monitorato.

7. Phishing

“Se non rispondi a questa e-mail inserendo le tue credenziali, il tuo account verrà chiuso”. A tutti sarà capitato di ricevere una mail con tale dicitura, occhio a non cadere in trappola! Sempre più frequenti sono i tentativi di Social engineering, Phishing o Whaling o altre tecniche di ingegneria sociale che possono sfociare in attacchi anche distruttivi come nel caso del ransomware. Per prevenire tali tentativi di carpire i propri dati personali di accesso si consiglia di verificare le linee guida messe a disposizione direttamente nel sito dell’Autorità Garante.

8. Crittografia connessioni

Per migliorare le proprie esperienze di navigazione all’interno della rete, è consigliabile approdare su siti web e portali sicuri: è sconsigliato continuare la navigazione qualora il sito non abbia protezioni https o canali di trasmissione non sicuri.

9. Password e credenziali

Maggiore importanza acquisita la password con cui proteggiamo i nostri dati: per essere di difficile cifratura da parte di soggetti terzi è consigliabile prediligere una password robusta (da un minimo di 8 caratteri), è consigliabile che contenga numeri, lettere e caratteri speciali (es puntini, trattini ed underscore). Differentemente dal comune pensare, i sistemi utilizzati per il furto delle credenziale dispongono di dizionari in varie lingue per cui è sconsigliabile scegliere parole direttamente dal dizionario o relative alla nostra vita (come il nome dei nostri animali domestici, di eventi e di ricorrenze facilmente reperibili, etc). Inoltre, si consiglia di non utilizzare la stessa password di accesso per collegarsi ai diversi account di cui si dispone.
Per maggiori informazioni si consiglia di seguire il vademecum reso disponibile dall’Autorità Garante

10. L’importanza del logout

Quando portiamo a termine la navigazione, non dobbiamo ricorrere immediatamente all’icona X della pagina ma è di primaria importanza eseguire il log out dal sito. E’ altamente consigliabile seguire tale procedura in quanto, in seguito alla chiusura della pagina del browser senza previo log out dalla stessa, è possibile che con un nuovo accesso il browser ci riapra la schermata di sessione allo status quo ante, dando così libero accesso ad un qualsiasi malintenzionato (che entrasse in possesso del nostro dispositivo) di porre in essere tutte le operazioni disponibili.

 

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