La celebre piattaforma di condivisione dati e file, utilizzata da milioni di utenti desktop e mobile, non risulterebbe sicura a causa di una vulnerabilità.
Tale vulnerabilità sarebbe infatti in grado di permettere ai malintenzionati l’invio di malware e virus mediante i file in cloud condivisi per il tramite di link.
I dettagli e come difendersi
La vulnerabilità è stata scoperta e dimostrata da A.Nickoci, un esperto di sicurezza informatica, che ha reso nota la facilità con la quale eventuali malintenzionati possono utilizzare il servizio di sharing in cloud per trasmettere software malevolo.
Google Drive è dotato di un antivirus e di un software apposito, in grado di rilevare i file potenzialmente dannosi bloccandone la condivisione, tuttavia questa falla ha dimostrato come i file condivisi mediante link non siano del tutto sicuri.
Nickoci dimostra il tutto con un video, che trovate in calce all’articolo, nel quale utilizza una tecnica abbastanza semplice ma in grado di raggirare i sistemi di sicurezza di Google Drive: attraverso un aggiornamento che aggiunge il software malevolo e che non viene rilevato dall’antivirus
Attualmente per difendersi non c’è molto da fare dal momento che Google non è ancora in grado di proteggerci da questa tipologia di attacco (ma i tecnici sono al lavoro), l’unica via rimane quindi di fare una scansione completa dei file scaricati da Google Drive tramite il vostro antivirus.

